Riprendiamo gli utili consigli presenti nell’articolo di Kick2rideper rispondere alle richieste di chi è ancora scettico nei confronti del monopattino sportivo.

L’attività fisica che si pratica con il monopattino sportivo è a metà tra la bici e la corsa ed è un’alternativa complementare ad entrambe.

Per questo, sia i podisti che i ciclisti, possono integrare i propri allenamenti con uscite in monopattino.

La tecnica è semplice, intuitiva ed ognuno scopre velocemente come ottenere la spinta più efficace, tuttavia vogliamo dare alcuni suggerimenti.

POSIZIONE A BORDO : La posizione deve essere rilassata, con il peso centrato bene sulla pedana. Questo è importante per evitare di aggrapparsi al manubrio, sbilanciandosi in avanti.

Il manubrio deve essere impugnato in modo fermo, ma non contratto, per evitare di stancare braccia e spalle.

SPINTE ALTERNATE: per evitare di lavorare con il bacino disassato, è importante alternare le gambe. Non c’è una regola fissa sul numero di spinte per gamba, ognuno si regola in base alla propria preparazione fisica, di certo non si deve arrivare ad affaticare troppo la gamba sulla pedana, altrimenti la spinta sarà meno efficace.

APPOGGIO DELL’AVAMPIEDE: la spinta va data solo con la parte anteriore del piede (detto avampiede), senza appoggiare tutta la pianta.

SPINTE IN SALITA: Ovviamente il monopattino non è fatto per salite estreme, ma con la giusta tecnica si superano anche pendenze importanti. Basta accorciare le spinte, usare la parte bassa della gamba, dal ginocchio in giù, come un mulinello e contrastare la pendenza con spinte leggere e corte (circa la metà della falcata normale), alternando più frequentemente le gambe.

E’ più difficile dirlo che farlo, guardate questo video!

 

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